La nostra storia

1900

Il nostro fondatore Maurice Morel nasce nel 1885 in Normandia, a Pont de l’Archè. Di umili origini, figlio di un calzolaio, apprende molto presto i rudimenti del mestiere e già a 14 anni lavora presso un noto calzaturificio ad Arpajon. Intraprendente e visionario sviluppa nuove tecniche per rafforzare le scarpe. Allestisce un piccolo laboratorio dove elabora una nuova colla sciogliendo la gomma di caucciù. Comincia l’avventura.

1920

La Grande Guerra fu il punto di svolta. Ferito sul letto di ospedale ha un’idea semplice ma geniale, una garza di cotone impregnata di colla: facile da modellare e da applicare per i calzolai e allo stesso tempo perfetta come rinforzo per puntali. Nel 1920 apre la prima fabbrica ad Arpajon.

1924

Re delle punte dure
In poco tempo Maurice apre diversi stabilimenti in tutta Europa e diventa un punto di riferimento per la fornitura di prodotti per i calzaturifici ma sono soprattutto i puntali di sua invenzione a renderlo famoso. In modo stravagante e ironico si autoproclama “Re delle punte dure” e diventa leggenda.

1926

Via Agudio

Inizia l’avventura italiana di Maurice a Milano.

1935

Anche la sede di Milano subisce le conseguenze della crisi del ’29 e Morel chiama un giovane sveglio, all’epoca revisore dei conti al Teatro alla Scala di Milano, Antonio Ghiringhelli. A lui viene affidata la gestione economica e la costruzione del nuovo stabilimento in Via Gradisca 18.

1938

Morel appare sulla copertina della prestigiosa Rivista Italiana delle calzature con immagini grafiche efficaci e accattivanti.

Alice Bonfanti crede nell’azienda Morel, ed insieme a Maurice Morel e Antonio Ghiringhelli, diventa uno dei principali azionisti.

1943

Seconda Guerra Mondiale – La Morel confiscata dall’esercito tedesco, viene scelta come punto strategico per installare una contraerea sul tetto.

1944

Le forze inglesi bombardano lo stabilimento, distruggendo l’area adibita a magazzino.

1945

Lo stabilimento viene occupato dagli americani e messo sotto la protezione del governo militare alleato.

1948

Antonio Ghiringhelli viene chiamato dal nuovo sindaco di Milano Greppi per seguire la ricostruzione del Teatro alla Scala distrutto dai bombardamenti, diventandone il sovraintendente. Tornato al suo grande amore per la lirica Ghiringhelli pur rimanendo presidente affida la Morel a un giovane laureato in chimica Ottavio Bonfanti.

'50s

Boom economico. La Morel affida la propria immagine al famoso Studio Boggeri di Milano, che realizzerà delle etichette iconiche disegnate da Walter Ballmer, futuro graphic designer della Olivetti.

'60s

Prodotti innovativi:
Silvertex e Morelast- Con il silvertex la Morel già volge uno sguardo alla sostenibilità creando la prima linea di colle ad acqua.

L’idea originaria del fondatore Maurice viene migliorata grazie alle nuove tecnologie. Nasce così il Morelast, ad oggi ancora il nostro best seller.

1972

Maurice Morel passa a miglior vita, ed essendo sempre stato un personaggio stravagante, lo fa con stile. Costruendosi una tomba con “Il Re delle punte dure” inciso su di essa, si dice che abbia persino chiesto una linea telefonica e bottiglie di champagne!

1992

Ottavio cede il testimone al figlio Luca Bonfanti
La parte adesivi viene venduta per impegnare tutte le sue risorse, tecnologiche e di ricerca, nella realizzazione di puntali e contrafforti.

2016

Lavorare e produrre in un edificio degli anni ’30 non è facile, lo ammettiamo.
Tuttavia, abbiamo deciso di rimanere nella nostra meravigliosa fabbrica e di ristrutturarla rispettando la sua architettura Art Decò.

Inoltre, la quarta generazione di Bonfanti entra nella famiglia Morel.

2019

La nostra mensa ristrutturata. Ci piace pensare che Maurice sarebbe fiero di noi!

1900

Il nostro fondatore Maurice Morel nasce nel 1885 in Normandia, a Pont de l’Archè. Di umili origini, figlio di un calzolaio, apprende molto presto i rudimenti del mestiere e già a 14 anni lavora presso un noto calzaturificio ad Arpajon. Intraprendente e visionario sviluppa nuove tecniche per rafforzare le scarpe. Allestisce un piccolo laboratorio dove elabora una nuova colla sciogliendo la gomma di caucciù. Comincia l’avventura.

1920

La Grande Guerra fu il punto di svolta. Ferito sul letto di ospedale ha un’idea semplice ma geniale, una garza di cotone impregnata di colla: facile da modellare e da applicare per i calzolai e allo stesso tempo perfetta come rinforzo per puntali. Nel 1920 apre la prima fabbrica ad Arpajon.

1924

Re delle punte dure
In poco tempo Maurice apre diversi stabilimenti in tutta Europa e diventa un punto di riferimento per la fornitura di prodotti per i calzaturifici ma sono soprattutto i puntali di sua invenzione a renderlo famoso. In modo stravagante e ironico si autoproclama “Re delle punte dure” e diventa leggenda.

1926

Via Agudio

Inizia l’avventura italiana di Maurice a Milano.

1935

Anche la sede di Milano subisce le conseguenze della crisi del ’29 e Morel chiama un giovane sveglio, all’epoca revisore dei conti al Teatro alla Scala di Milano, Antonio Ghiringhelli. A lui viene affidata la gestione economica e la costruzione del nuovo stabilimento in Via Gradisca 18.

1938

Morel appare sulla copertina della prestigiosa Rivista Italiana delle calzature con immagini grafiche efficaci e accattivanti.

Alice Bonfanti crede nell’azienda Morel, ed insieme a Maurice Morel e Antonio Ghiringhelli, diventa uno dei principali azionisti.

1943

Seconda Guerra Mondiale – La Morel confiscata dall’esercito tedesco, viene scelta come punto strategico per installare una contraerea sul tetto.

1944

Le forze inglesi bombardano lo stabilimento, distruggendo l’area adibita a magazzino.

1945

Lo stabilimento viene occupato dagli americani e messo sotto la protezione del governo militare alleato.

1948

Antonio Ghiringhelli viene chiamato dal nuovo sindaco di Milano Greppi per seguire la ricostruzione del Teatro alla Scala distrutto dai bombardamenti, diventandone il sovraintendente. Tornato al suo grande amore per la lirica Ghiringhelli pur rimanendo presidente affida la Morel a un giovane laureato in chimica Ottavio Bonfanti.

'50s

Boom economico. La Morel affida la propria immagine al famoso Studio Boggeri di Milano, che realizzerà delle etichette iconiche disegnate da Walter Ballmer, futuro graphic designer della Olivetti.

'60s

Prodotti innovativi:
Silvertex e Morelast- Con il silvertex la Morel già volge uno sguardo alla sostenibilità creando la prima linea di colle ad acqua.

L’idea originaria del fondatore Maurice viene migliorata grazie alle nuove tecnologie. Nasce così il Morelast, ad oggi ancora il nostro best seller.

1972

Maurice Morel passa a miglior vita, ed essendo sempre stato un personaggio stravagante, lo fa con stile. Costruendosi una tomba con “Il Re delle punte dure” inciso su di essa, si dice che abbia persino chiesto una linea telefonica e bottiglie di champagne!

1992

Ottavio cede il testimone al figlio Luca Bonfanti
La parte adesivi viene venduta per impegnare tutte le sue risorse, tecnologiche e di ricerca, nella realizzazione di puntali e contrafforti.

2016

Lavorare e produrre in un edificio degli anni ’30 non è facile, lo ammettiamo.
Tuttavia, abbiamo deciso di rimanere nella nostra meravigliosa fabbrica e di ristrutturarla rispettando la sua architettura Art Decò.

Inoltre, la quarta generazione di Bonfanti entra nella famiglia Morel.

2019

La nostra mensa ristrutturata. Ci piace pensare che Maurice sarebbe fiero di noi!

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